Informazioni sul progetto

Varietà resistenti alle malattie

Varietà resistenti alle malattie

Le varietà resistenti alle malattie (DRVs), conosciute anche come varietà PIWI in Europa, sono cultivar di vite selezionate per la forte resistenza alle malattie fungine come l’oidio, la peronospora e il marciume nero. Queste varietà sono sviluppate attraverso incroci interspecifici tra Vitis vinifera e specie selvatiche di Vitis nordamericane e asiatiche, che portano naturalmente fattori di resistenza. I progressi nelle tecniche di selezione, come la selezione assistita da marcatori e i ripetuti retro-incroci con V. vinifera, hanno portato a DRVs con qualità agronomiche ed enologiche comparabili alle varietà tradizionali di V. vinifera, mantenendo una robusta resistenza alle malattie. Le DRVs riducono significativamente la necessità di pesticidi, offrendo vantaggi per i sistemi agricoli convenzionali e biologici. I dati attuali sulle DRVs coltivate indicano che potrebbero ridurre l’uso di fungicidi fino al 90%, rendendole un contributo chiave agli obiettivi del Green Deal dell’UE promuovendo la sostenibilità ambientale, proteggendo la biodiversità e salvaguardando la salute umana. Inoltre, l’incorporazione della resilienza agli stress abiotici nella selezione delle DRVs ne potenzia ulteriormente il potenziale come soluzione doppia per la gestione delle malattie e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Glossario

DM: peronospora

PM: oidio

BR: marciume nero

BBR: marciume grigio del grappolo

DRVs: varietà resistenti alle malattie

VCU: valore di coltivazione e uso

GS: selezione genomica

PIWIs: Pioneer/Vines/Wines

PDO: denominazione di origine protetta

PGI: indicazione geografica protetta

GWAS: studi di associazione su tutto il genoma

Avr: gene di avirulenza

DSS: sistemi di supporto decisionale

NGT: nuove tecniche genomiche

QTLs: loci di tratti quantitativi

PPPs: prodotti per la protezione delle piante

MAS: selezione assistita da marcatori

IPM: gestione integrata dei parassiti