Nell’ambito del progetto GrapeBreed4IPM, l’Istituto per l’Applicazione della Scienza in Agricoltura (IPN/ISAA) ha organizzato dal 15 al 18 giugno 2026 una Master Class intitolata “Varietà PIWI e GIP nella Pratica” durante la Conferenza IALB–EUFRAS–SEASN tenutasi a Radenci, Slovenia. La sessione, rivolta principalmente a consulenti agricoli e ad altri attori dell’innovazione rurale, ha riunito 78 partecipanti in presenza provenienti da diversi paesi e organizzazioni europee.
L’attività ha combinato un’introduzione tecnica sulle varietà di vite resistenti alle malattie, i principi della Gestione Integrata dei Parassiti (GIP) e la produzione a basso apporto di input, con una degustazione guidata a fini didattici come strumento di apprendimento e comunicazione. Attraverso l’assaggio di campioni — tra cui la varietà PIWI Solaris insieme a vini regionali di riferimento come Tamjanika e Vranac — i partecipanti hanno potuto collegare i concetti tecnici di resistenza alle malattie con la qualità del prodotto, la differenziazione sul mercato e le sfide comunicative che i consulenti affrontano nel loro lavoro quotidiano.
I risultati della valutazione, raccolta in forma digitale da 35 partecipanti, hanno riflesso un elevato livello di soddisfazione e di utilità percepita, con un punteggio medio di 8,48 su 10 su cinque indicatori di apprendimento. L’elemento meglio valutato è stato proprio la degustazione guidata, con un punteggio di 8,8, a dimostrazione che l’apprendimento sensoriale ed esperienziale è efficace per tradurre concetti tecnici complessi in messaggi concreti e comprensibili. Si sono distinte anche le attività legate alla consulenza professionale, in quanto hanno generato idee trasferibili che i partecipanti possono utilizzare nei propri eventi di formazione e nelle attività di dimostrazione e divulgazione.
I commenti qualitativi dei partecipanti hanno sottolineato il carattere pratico, innovativo e accessibile della sessione. Diverse riflessioni hanno evidenziato che la principale sfida per l’adozione delle varietà PIWI non risiede tanto nelle loro caratteristiche agronomiche quanto nella comunicazione con i consumatori e nell’accettazione da parte del mercato.
Questa Master Class si è rivelata un’attività formativa replicabile e di grande rilevanza per il lavoro di consulenza agricola, generando messaggi e strumenti direttamente applicabili in attività di formazione, dimostrazione e divulgazione, e rafforzando il ruolo dei consulenti. I risultati ottenuti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi di GrapeBreed4IPM in materia di formazione e comunicazione, e indicano la necessità di rafforzare i contenuti orientati al mercato e al consumatore nelle future azioni formative del progetto.
Il progetto è guidato dall’Istituto Nazionale di Ricerca per l’Agricoltura, l’Alimentazione e l’Ambiente (INRAE), in collaborazione con 18 partner internazionali e 2 partner associati: Julius Kühn-Institut – Centro Federale Tedesco di Ricerca sulle Piante Coltivate; Istituto di Genomica Applicata; Fondazione Edmund Mach; Istituto Francese della Vigna e del Vino; Istituto Viticolo Statale di Friburgo; INRAE Transfert; Università di Scienze Aziendali e Società di Ludwigshafen; Vivai Cooperativi Rauscedo; Horta; Ministero dell’Economia, dei Trasporti, dell’Agricoltura e della Viticoltura; Piattaforma Tecnologica del Vino; Comitato Nazionale Interprofessionale dei Vini a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica; NEIKER; Mercier, vivaio viticolo; Associazione dei produttori tedeschi di piantine di vite e. V.; Gruppo di lavoro per la promozione di varietà di vite resistenti ai funghi; Moët Hennessy; Istituto di Primeneutica di Polopriverdi; Istituto di ricerca in agricoltura biologica e vini di Foncalieu.
Per la sua realizzazione, GrapeBreed4IPM dispone di un budget di 5.000.000 €, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe (numero di sovvenzione 101132223), più 600.000 € provenienti da un partner associato e finanziati dal governo svizzero.