La transizione verso una viticoltura più sostenibile sta guadagnando slancio in tutta Europa. Le varietà di vite resistenti ai funghi, note come PIWI, sono sempre più considerate un percorso promettente per ridurre l’uso di prodotti chimici per la protezione delle piante mantenendo al contempo la produttività dei vigneti e la qualità del vino.
Nell’ambito del progetto GrapeBreed4IPM, un workshop di Design Thinking in Svizzera ha riunito esperti di viticoltura, ricerca e settore vinicolo per discutere il ruolo futuro delle varietà di vite robuste. I partecipanti hanno scambiato esperienze sullo sviluppo attuale delle varietà PIWI e hanno riflettuto sulle opportunità e le sfide associate alla loro più ampia adozione.
Attraverso il lavoro collaborativo di gruppo e discussioni aperte, il workshop ha esplorato nuove idee per rafforzare la visibilità e l’accettazione dei vini PIWI sul mercato. I partecipanti hanno sottolineato che l’innovazione nella viticoltura deve combinare il progresso nella selezione varietale con strategie di comunicazione efficaci e una collaborazione più forte lungo la catena del valore del vino.
Il workshop è stato organizzato nell’ambito del progetto GrapeBreed4IPM dalla Hochschule für Wirtschaft und Gesellschaft Ludwigshafen insieme ai partner svizzeri del progetto.
I partecipanti e gli stakeholder di tutta Europa sono inoltre invitati a contribuire al sondaggio in corso del progetto GrapeBreed4IPM sul futuro della viticoltura sostenibile e sull’accettazione delle varietà di vite robuste. Il sondaggio richiede solo pochi minuti e contribuisce a generare preziose informazioni per il progetto.
Partecipa al sondaggio: https://www.soscisurvey.de/grapebreed4ipm2